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Le camelie sono da sempre il fiore della tua bellezza

Le Camelie. Basta il nome di questo splendido fiore per farti ricordare il titolo di una famosissimo romanzo, La signora delle camelie, di Alexandre Dumas figlio: protagonista Margherita Gauthier e il suo infelice amore per il nobile Armando Duval.
Un fiore letterario, dunque, romantico, ricco di fascino e mistero.

D’altronde, le sue stesse origini si perdono nell’estremo Oriente, e più precisamente in Giappone dove fu scoperto per la prima volta dal biologo e gesuita Georg Joseph Kamel (1661-1706).
Kamel fu il primo a portarlo in Europa. In suo onore il celebre naturalista Linneo battezzò il fiore appunto col nome di Camelia japonica.

Oggi è conosciuto soprattutto come fiore ornamentale dalle forme sinuose e dalle molteplici colorazioni: rosa, bianco, persino giallo.

Ad essere precisi, però, si tratta di un arbusto che può raggiungere anche i 6 o 7 metri d’altezza, ed è coltivato in ben 80 differenti varietà, più i vari innesti.

Il fiore ha goduto di grande diffusione in Europa dal 700. In Italia venne scelto per i giardini della Reggia di Caserta, e ancora oggi sono visibili dei suoi rari esemplari presso Villa Taranto a Verbania, sul Lago Maggiore.

Ma la camelia non è solo un simbolo di romantica bellezza. La ricerca ha svelato le sue grandi proprietà antiossidanti contro l’invecchiamento e persino nella lotta ai tumori.

Dunque, ancora una volta la Natura ci offre tutti i rimedi di cui abbiamo bisogno per il nostro benessere quotidiano. Dobbiamo solo saper cogliere i suoi doni in un rapporto d’armonia e rispetto reciproci fra noi e lei.

Ed è proprio seguendo questa concezione “olistica”, per così dire, che nel campo dell’estetica e del benessere la camelia viene lavorata nelle sue molteplici parti per ottenere creme contro l’acne, prodotti per la cura di verruche, callosità ed eccessiva sudorazione.

Persino il suo fiore riesce a donare un estratto dal grande potere purificante per il cuoio capelluto.

Ma c’è soprattutto una lavorazione che trasforma questa pianta in un prodotto popolarissimo, un prodotto che molto probabilmente anche tu avrai usato, anzi bevuto, centinaia di volte senza sapere davvero la sua origine.

Quale? Beh per scoprirlo ti basti sapere a quale famiglia specifica di piante appartiene la camelia: le Theaceae. La risposta ora dovrebbe esserti già più chiara.

Ebbene sì. La lavorazione delle foglie, dei germogli e di altre parti della così detta Camellia sinensis ci permette di assaporare una delle bevande più famose al mondo: il tè, e in particolare il tè verde noto da decenni per le sue virtù officinali.

D’altronde, non è certo un caso, questo, se pensi che proprio in Giappone la cerimonia del tè rappresenta un rito sociale e spirituale di tradizione secolare, eseguito da monaci buddisti chiamati appunto “i maestri del tè”.

Così, come in un cerchio, siamo infine ritornati al punto di partenza: l’Oriente, il Giappone.

Al termine di questo viaggio le molteplici proprietà della camelia, come fiore e arbusto, dovrebbero ormai esserti chiare. Le camelie sono davvero il fiore della tua bellezza.
Ma, per darti un’ulteriore prova finale, ricorda che l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ufficialmente riconosciuto le sue proprietà curative.

Noi di IRIS, sentieri di bellezza, non potevamo trascurare questa incredibile pianta e i suoi fiori nella preparazione dei nostri prodotti. La nostra ricerca scientifica, anzi, sente con forza il bisogno di raccontarti le proprietà e la storia di tutti i suoi elementi.

E dal racconto nasce poi la condivisione.
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